Diario da Gaza | parliamo di Palestina
Parliamo di Palestina
Wi’am, una giovane diciannovenne di Gaza, ha visto la sua esistenza e quella di ogni palestinese sconvolte il 7 ottobre 2023. In risposta all’orrore e allo sfollamento, Wi’am ha iniziato a riempire i suoi quaderni con ciò che sentiva e osservava durante l’assedio israeliano. Quelle pagine, nate quasi per caso, ci trasportano in un passato recente, fatto di esami di maturità, giri in macchina con gli amici e la rassicurante normalità di una vita prima della guerra. Ci mostrano i suoi sogni, le sue paure e i ricordi che la tenevano ancorata alla speranza.
Ma il Diario da Gaza è molto di più. È una testimonianza cruda e commovente della distruzione smisurata, dell’attesa angosciante e, a volte, persino del desiderio di pace che sconfina nel riposo eterno. Wi’am non racconta solo il suo dolore; con delicatezza e rispetto, annota anche le storie di chi le sta attorno, dando voce a un coro di sofferenze che spesso rimangono inascoltate.
Leggere questo diario significa immergersi in una narrazione ravvicinata di un genocidio, un’occasione per superare la distanza che spesso creano le notizie tragiche. Se i resoconti giornalistici possono rendere sfuggenti e irreali anche gli eventi più gravi, seguire Wi’am nel suo gesto quotidiano di scrittura ci restituisce la concretezza e il valore dell’esperienza di chi, pur avendo subito abusi inimmaginabili, continua a resistere e a rimanere in piedi.
L’incontro in Biblioteca
Giovedì 12 giugno alle ore 21, Bibliovenaria aprirà le sue porte alla presentazione di Diario da Gaza di Wi’am Qudaih, un libro che ci invita a guardare oltre le notizie e a connetterci con l’esperienza umana più profonda. All’evento interverranno i due traduttori, Sami Hallac e Roberta Straquadanio, che ci guideranno attraverso le sfumature di questa potente testimonianza. Le loro parole saranno intervallate da letture a voce alta a cura dello staff della biblioteca, per un’esperienza ancora più immersiva. L’incontro sarà moderato da Anna Maria Zavaglia.
Vi aspettiamo per un’occasione di profonda riflessione e per ascoltare una voce che merita di essere sentita






